Inserimento Socio-Terapeutico

Inserimento Socio-Terapeutico

 

1 - 1 - Oggetto.

1 - Oggetto. Il presente regolamento disciplina le modalità organizzative, le procedure e lo svolgimento degli inserimenti a carattere socio-terapeutico in Enti, Aziende, Associazioni, Cooperative ed altri soggetti del mondo del lavoro 2 -

2 - Finalità.

2.1 - Per inserimento socio-terapeutico si intende qualunque esperienza di tipo educativo e riabilitativo che si realizza mediante l’espletamento di attività di vario tipo volta all’espressione delle potenzialità delle persone, al potenziamento di competenze personali e relazionali, allo sviluppo di attività di tipo lavorativo. Tali finalità si differenziano all’interno del Progetto Individuale sulla persona e possono tendere a: - sviluppare valorizzare le capacità e risorse della persona - sviluppare e rinforzare l’autonomia e l’autostima - favorire lo sviluppo delle relazioni sociali - valutare motivazioni, attitudini e capacità lavorative - conservare abilità acquisite

2.2 - Sono previsti due macro-obiettivi:

A) riacquisizione di un ruolo sociale , sviluppo dell’autostima, mantenimento e sviluppo della sfera relazionale, mantenimento delle autonomie e delle abilità .

B) propedeutico all’inserimento/reinserimento lavorativo partendo dalla valutazione della motivazione, delle attitudini e capacità lavorative, favorendo lo sviluppo dell’autonomia e capacità organizzative anche in collaborazione col Centro per l’impiego; rivolto a persone di età compresa tra i 18 e i 50 anni.

L’intervento avrà, di norma, una durata massima di 2 anni. 2.3 -

3 - Destinatari – partecipazione attiva dell’utente.

Destinatari degli interventi sono persone in carico alle UU.FF Salute Mentale Adulti, Disabilità, Sert o ai servizi sociali comunali, di età compresa tra i 18 ed i 65 anni, per le quali sia stato definito un progetto terapeutico-riabilitativo o di reinserimento sociale che preveda chiaramente il riferimento agli specifici macro-obiettivi indicati al punto

2. Il progetto individualizzato dovrà necessariamente prevedere la partecipazione attiva dell’utente al momento della definizione e stesura dello stesso così come nelle successive fasi di verifica e negli aggiornamenti periodici.

4 - Richieste di intervento.

4.1. Le richieste di inserimento socio-terapeutico sono formulate all’U.F. che hanno in carico la persona o dai Servizi sociali. L’U.F.  provvederà alla valutazione della richiesta di inserimento ed all’eventuale presa in carico, individuando per l’utente un operatore di riferimento di cui al successivo articolo.

4.2. L’attivazione dell’inserimento socio-terapeutico è subordinata altresì alla verifica sulla sussistenza delle risorse, sia economiche che di personale.

5 - Operatore referente.

L’operatore referente ha il compito di:

- stabilire contatti con gli operatori invianti per la definizione del progetto individuale;

- individuare l’ambito di inserimento più idoneo per l’utente;

- valutare i compiti più adatti all’utente nell’ambiente di inserimento e ,nel caso di inserimento esterno, individuare un tutor interno all’azienda/ente;

- portare a conoscenza dell’utente le modalità dell’inserimento e far sottoscrivere il modulo per l’accettazione;

- monitorare costantemente lo svolgimento dell’esperienza con verifiche periodiche sia nell’ambiente di inserimento che con gli operatori invianti.

6 - Modalità di svolgimento.

6.1. L’ effettivo inserimento è preceduto da un periodo di osservazione dell’utente, di norma non superiore ai tre mesi,la cui durata e definita dal progetto individuale. Durante il periodo di osservazione, non è prevista l’erogazione dell’incentivo di cui all’articolo 7.

6.2. Le attività di inserimento non dovranno superare 5 ore di impegno giornaliero e 25 ore settimanali Si prevede un periodo annuo di assenza di: - 25 giorni l’anno per chi è impegnato 5 giorni settimanali - 15 giorni l’anno per chi è impegnato per tre giorni settimanali - 10 giorni l’anno per chi è impegnato per due giorni settimanali. 6.3. In caso di ripetute assenze, a vario titolo, che comunque non consentano lo svolgimento in modo costante e continuativo dell’esperienza di inserimento, L’U.F., su proposta dell’operatore di riferimento, potrà disporre la riduzione dell’incentivo di cui al successivo articolo o l’interruzione dell’inserimento.

7 - Incentivo economico.

7.1. Agli utenti degli inserimenti socio-terapeutici può essere prevista l’erogazione di un incentivo economico per una cifra massima di  300 mensili (gettone di presenza) per i soggetti già in carico alla U.F. Salute Mentale Adulti e U.F. SERT e dai Comuni di residenza per i soggetti già in carico alla U.F. Disabilità o ai Servizi sociali comunali.

7.2. Agli utenti inseriti in base al macro-obiettivo A, di norma, nonè erogato l’incentivo mensile ma può essere previsto un rimborso-spese di viaggio.

7.3. L'erogazione dell'eventuale incentivo sarà comunque legata alla disponibilità finanziaria degli Enti competenti ed alla valutazione della situazione reddituale della persona (personale e familiare tenendo conto di introiti a vario titolo quali: pensioni, assegni o contributi di altri enti, nonché situazione abitativa ecc.).

8 - Natura del rapporto giuridico.

Gli inserimenti socio–terapeutici non costituiscono in nessun caso ed a nessun titolo rapporto di lavoro e pertanto gli utenti inseriti non acquisiscono nessun diritto di carattere giuridico , né di carattere economico del soggetto ospitante.

9 - Coperture Assicurative.

La copertura di tutti i rischi per la RCT è assicurata direttamente dall’emittente. Per qualsiasi evento infortunistico è stipulata, da parte dell'emittente apposita Polizza Assicurativa INAIL. 10 - Rapporti con le aziende o altri soggetti esterni.